Fin dai primi anni della sua vita, il CIFT si è fatto promotore di diverse iniziative a favore della filatelia tematica, attraverso l’istituzione di premi e concorsi, spesso con formule assolutamente originali; molti di questi non sono più attivi e li elenchiamo solo a beneficio di quanti non ne hanno mai avuto conoscenza.

Il Concorso a Tema Fisso che invitava i collezionisti a partecipare alla tradizionale manifestazione di Salsomaggiore con collezioni di 24/36 fogli su di un tema prefissato.
Nel 1967, esso fu la Seconda Guerra Mondiale e vide vincitore Osvaldo Chezzi.
Nel 1968 fu il Turismo con l’affermazione del “Viaggio in Austria” di Nino Miori.
Nel 1969 fu la Vita e opere di un personaggio;vinse la “Vita di Gesù” di Bruno Culatti Zilli. Il concorso fu soppresso il 30 maggio 1970 e sostituito dal Premio Canzoneri.


Il Premio Gori, istituito nel 1969 per premiare il miglior articolo tematico non redatto da giornalista professionista o pubblicista apparso sulla stampa nazionale; fu vinto nel 1971 da Vincenzo Mento, nel 1972 da Otello Bortolato.


Il Premio Canzoneri, istituito per premiare collezioni tematiche nuove ed originali presentate in mostre italiane e segnalate dai giurati del CIFT. La prima edizione, del 1971, fu vinta dalla “Colombo” di Ennio Giunchi; la seconda, nel 1972, da Archiro Burchi con la collezione le “Telecomunicazioni” .


Il Premio Casadio, creato nel 1974 per premiare con medaglie rispettivamente d’oro, argento e bronzo le collezioni classificatesi ai primi tre posti della graduatoria risultante dai punteggi ottenuti in cinque esposizioni predeterminate, in due anni.


L’INTERCIFT nata da un’idea di Pippo Fonseca. I gruppi del CIFT partecipavano ciascuno con quattro dei propri soci; la somma dei loro risultati individuali determinava la classifica finale delle diverse squadre. La prima edizione, svoltasi a Messina nel 1987, fu vinta dal Gruppo Storia davanti ai Gruppi Europa e Strade e Traffico. La seconda, nel 1991 a Terni, vide vincitore il Gruppo Europa davanti a Storia e Sport.

Nel 1988, per il 25° anniversario del nostro Centro, fu organizzato il concorso per la Targa d’Oro del CIFT, messa in palio alla finale di Messina tra le collezioni classificatesi ai primi 45 posti della graduatoria dei punteggi conseguiti in una o più delle mostre organizzate dal Nord al Sud d’Italia, per ricordare il venticinquennale: Bari, Cesena, S. Alessio, Spotorno, Terracina, Vasto. A queste mostre parteciparono complessivamente 141 collezioni. La Targa d’Oro del CIFT fu vinta da Renato Ghiotto.


Nell’ottobre dello stesso anno, a Stresa, fu messa in palio, tra le collezioni dei soci che avevano ottenuto almeno una medaglia d’oro nazionale ma non un oro grande, né un oro internazionale, la Targa d’oro della Filatelia Tematica Italiana. Questa Targa fu assegnata a Giorgio Barberis.


Nel 2001, dopo un periodo di relativa stasi, il CIFT vara un originalissimo concorso, la Barchetta d’oro, riservata a minicollezioni da 24 a 36 fogli inedite; a Montecatini Terme vinse Mario De Fraja con la collezione “I miei primi 70 anni”.


Nel 2003, sempre a Montecatini, si ebbe la 2a edizione della Barchetta d’oro, vinta da Don Francesco De Simone con la collezione “Piccole e dolci: le api” e la 1a edizione della Barca d’oro, ampliamento di alcune delle collezioni presentate due anni prima, vinta da Ezio Gorretta con “Una giornata con il mio migliore amico”, collezione terza classificata alla prima ‘Barchetta’ nel 2001.

Ancora a Montecatini, nel 2004, altro concorso originale “Un quadro” a tema fisso: La Paura. Vinse Paolo Guglielminetti con la collezione “La paura corre sui binari”. Lo stesso concorso fu organizzato due anni dopo, nel 2006 sempre a Montecatini, sul tema Donne, e vincitore risultò Mario Pintus con la collezione “La donna nella musica”.


Un’altra originale manifestazione filatelica fu varata nel 2005 in occasione della tradizionale assemblea che avveniva da anni a Montecatini: I quattro trofei del Cift. Si trattava di scegliere le migliori quattro collezioni tematiche per ‘fascia di punteggio’ per far in modo che anche collezioni non ai vertici potessero avere un ‘loro’ Trofeo. I vincitori furono Ermano Musso (oltre i 90 punti con “I funghi e noi”), Carlo Doria (80- 89 punti con “La vittoria sarà nostra”), Francesco Stefanelli (70-79 punti con “Volando, volando…sempre più in alto”) e Mario Lidulli (fino a 69 punti con “Le mani”). La seconda, ed ultima, edizione di questo particolare concorso, si tenne sempre a Montecatini nel 2007. I vincitori, per le stesse fasce di punteggio furono: Pierangelo Brivio (oltre i 90 punto con “Il Calcio”), Maurizio Amato (80-89 punto con “Destinazione Svizzera”), Giacomo Centorrino (70-79 punti con “Vulcani”) e Alberto Povia (fino a 69 punti con “Il cantico delle creature”).


Nel 2006 il CIFT aveva istituito il Premio “Tommaso Valente” in onore del giornalista e direttore del periodico “Cronaca Filatelica”, da sempre molto sensibile alla Filatelia Tematica, improvvisamente scomparso. Il Premio, da riconoscere all’autore del migliore articolo apparso sul Notiziario Tematico, fu assegnato ad Emilio Simonazzi (a sinistra nella foto, premiato dal figlio di Tommaso, Antonio) per “Il notevole contributo qualitativo e quantitativo nel corso della prima annata della nuova serie del Notiziario Tematico”
Il Premio, consegnato a Montecatini in occasione dell’annuale Assemblea del CIFT, si è fermato alla prima ed unica edizione per motivi indipendenti dalla volontà del CIFT.

L’ultimo concorso di una certa originalità, non più attivo, fu organizzato sempre a Montecatini nel 2008. Il CIFT pensò di coinvolgere altre sette associazioni nazionali con affinità più o meno tematiche: AIDA, AIM, AISF, ANCAI, CIFR, GABRIEL ed UICOS. Le collezioni in concorso furono 27, in rappresentanza di tutte le 8 associazioni, ed in base al regolamento, amicalmente alla buona, l’unico premio venne assegnato a Costantino Gironi per la migliore collezione : “L’Italia al Polo”, di Aerofilatelia.

Qui termina l’excursus sulla storia passata dei premi, ricca di tanti bei momenti da ricordare. Il presente vede l’istituzione di un prestigioso riconoscimento che vuole ricordare la figura di Michele Picardi.

Riportiamo la storia del premio nella opportuna voce di menù.