Non si voleva certamente una partenza “in sordina” se la scelta per la prima collettiva cadde sul Sommo Poeta e sulla sua opera più conosciuta “La Divina Commedia” e ci vollero tre anni per portare a termine l’impegno.

Riportiamo alcuni stralci dall’introduzione al primo volume dedicato all’Inferno da parte del coordinatore della collettiva Luciano Calenda, allora Presidente del CIFT, che spiegano molto bene gli obiettivi che si volevano raggiungere, obiettivi ripresi poi in ogni lavoro successivo:

… L’impegno, assolutamente improbo per un sol collezionista, apparve subito fattibile con l’adozione di una formula originale: mettere insieme 34 collezionisti, ciascuno dei quali avrebbe commentato uno solo dei canti che compongono l’Inferno, prima tappa del progetto

… la eterogeneità degli interessi dei singoli … non ha impedito che tutti si siano sentiti ugualmente importanti e che tutti si siano reciprocamente aiutati …

… mettere in evidenza le enormi potenzialità della Filatelia in generale e di quella Tematica in particolare …

… divulgare il volume tra gli alunni delle medie inferiori e superiori … può essere una occasione formidabile per far conoscere la Filatelia, con tutte le sue sfaccettature e le sue componenti …

Questo lavoro in tre parti, anche se d’esordio, fu subito aprezzato sia in campo filatelico che non, ed innumerevoli e tangibili sono stati i riconoscimenti ricevuti.

Innanzitutto vogliamo ricordare quello avuto da parte della Presidenza della Repubblia Italiana e dell’allora presidente Giorgio Napolitano.

E poi l’emissione di un francobollo per la Giornata della Filatelia il 18-11-2011

Ed un piacevole attestato di stima da parte di Pieralvise di Serego Alighieri, ultimo discendente del sommo poeta