Non solo francobolli

Non solo francobolli

Il nostro socio Messinese, Cesare Giorgianni, ci ha fatto conoscere già da tempo la sua valenza filatelica, confermata anche dalla sua ultima prestazione alla manifestazione a concorso virtuale PHIL_ITALIA 4.0 dove ha conquistato l’oro con la collezione “Hitler, da Braunau a Danzica”, pubblicata anche qui sul nostro sito https://www.cift.club/3d-flip-book/giorgianni-hitler/

Ma Cesare è anche e soprattutto scrittore e giornalista, un giornalismo spesso di denuncia nella sua meravigliosa ma difficile terra siciliana. Ed in questa veste che vogliamo qui citarlo con l’uscita della sua ultima fatica:

LA COPPOLA DI VELLUTO NERO un romanzo dedicato ai giornalisti assassinati dalla mafia.

Sabato 24 luglio ci sarà la presentazione nell’Arena “Tano Cimarosa” di “Don Minico” immersa nel cuore verde dei Colli San Rizzo, sui Monti Peloritani. Il volume chiude una trilogia in “salsa messinese” e sarà dedicato ai giornalisti siciliani uccisi dalla mafia. Un nuovo racconto che vede protagonisti un cronista d’assalto di Taormina e un comandante dei Carabinieri uniti sì da interessi professionali, ma anche da una profonda e sincera amicizia.

“La coppola di velluto nero”, Armando Siciliano Editore, è stato preceduto da “Morte a Taormina” e “Il rifugio della morte”. Un crescendo di fatti di cronaca nera, quello riscontrabile nei tre volumetti, che si concluderà con l’assassinio del redattore. Vicenda, questa, sulla quale è chiamato a indagare proprio l’ufficiale dell’Arma della Perla dello Jonio. Anche “La coppola di velluto nero”, così come i precedenti romanzi, è arricchito dalla riproduzione di rare cartoline d’epoca che illustrano i luoghi in cui si snodano le varie trame.

Il nuovo romanzo, in qualche passaggio, tocca anche altri “nervi scoperti” su temi scottanti e purtroppo sempre di attualità quali i problemi legati all’immigrazione clandestina e alla violenza sulle donne. “Ogni possibile riferimento a fatti, persone o cose è puramente casuale”, si legge in apertura, è vero, ma il filone d’indagine descritto da Cesare Giorgianni non può non celare anche alcune “verità nascoste” su gravi fatti criminali registrati negli ultimi anni in Sicilia, non solo nella provincia di Messina.

All’autore i nostri più sinceri complimenti, con l’augurio di continuare su entrambi i versanti, letterari e filatelici.

1 commento finora

Cesare Scritto il18:28 - 20 Luglio 2021

Grazie

Lascia un commento