“ L’uomo sarebbe stato uno schiavo se il cavallo non l’avesse reso un re “
Si può affermare che, per l’uomo, salire sul dorso di un cavallo e guardare dall’alto tutto intorno, significò mutare in modo radicale la vita sulla terra.

In questo volume l’autore, l’ingegner Maurizio Urbani, mette insieme due sue grandi passioni: l’equitazione e la filatelia, completando la narrazione storica e tecnica sullo sport equestre, con l’utile strumento visivo del francobollo.
Come lui stesso ci racconta nella premessa, una passione filatelica giovanile, fu risvegliata al ritorno da una competizione equestre, passando davanti al palazzo dei congressi all’EUR dove era in svolgimento la manifestazione di Italia 2009. Rientrato a casa fu un tutt’uno rimetter mano alle raccolte filateliche, conservate ma forse dimenticate.

Perchè allora non riprendere il filo, stavolta in chiave tematica, e ricercare ciò che filatelicamente parlava a tutto tondo del mondo dell’equitazione.
Prende in seguito corpo l’idea di trasformare il tutto in un libro che parla diffusamente del cavallo e del mondo equestre, dalla linea evolutiva alle diverse razze, dall’ippica alla equitazione, dalle olimpiadi ai campionati mondiali. Si fondono insieme mitologia e storia, arte e letteratura, grandi condottieri e famosi pittori.

Ricordiamo infine che il libro è dedicato a Capitano, un sauro, un campione forte e generoso, oggi pensionato, ma che ha regalato alla famiglia dell’ingegner Urbani ed al suo figliolo Matteo, tante soddisfazioni sui campi di gara.
Per informazioni sull’opera si può contattare l’autore al 335 824 9323 o scrivergli all’indirizzo mauri.urbani@gmail.com

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