Si è conclusa ieri la 141° edizione di Veronafil, una tre giorni ricca di filatelia ma che andiamo comunque a commentare.
Le considerazioni generali sulla Fiera sono che, nonostante il grande impegno che la Scaligera ci mette nella sua organizzazione, vediamo ad ogni edizione scendere il numero delle presenze commerciali e scemare il flusso dei visitatori, e non diamo la colpa al brutto tempo o al costo del biglietto, visto che ormai dappertutto i grossi eventi lo richiedono.

Le lunghe ondate ai tornelli e le file allo stand di Poste per accaparrarsi le ultime emissioni sono solo un ricordo; peraltro ristretta in un piccolo stand ricordo lontano del megastand centrale degli ultimi anni,
I personaggi ci sono ancora tutti, salvo due eclatanti assenze che si sono fatte notare: il forfait di Poste Vaticane, che poteva esserci nell’aria visti gli ultimi sviluppi, e della Ditta Marini, che possiamo dire essere il principale attore nel settore dei prodotti filatelici.
Ma noi c’eravamo e spero continueremo ad esserci e possiamo dire che siamo in controtendenza.

Il nostro stand è stato sempre affollato, grazie ai due principali animatori che sono Maurizio Amato e la sua gentile consorte Giulia, grazie al nostro socio Gianfranco Casolino che da veronese ci permette di avere un ottimo “magazziniere” del nostro materiale, compito che svolge con molta diligenza.


Ma grazie anche all’ottimo materiale filatelico che ormai siamo in grado di offrire, accanto alle nostre pubblicazioni, e che ci perviene dalle donazioni o conti vendita dei nostri soci.
Ma essendo uno degli obiettivi di ogni Fiera quello di reclutare nuovi soci, Verona si dimostra sempre un buon bacino e quindi questa volta, in linea con le altre volte, abbiamo ben sei nuovi soci:
Giorgio Mastella, uno storico postale specializzato nel periodo Repubblica in lire, realizzatore di un ottimo sito che vi invitiamo a visitare https://www.gm-storiapostale.it/

il bolognese Franco Castelli, la simpaticissima Francesca Ardizzola, che da quel di Navelli (AQ), centro noto nella produzione dello zafferano, coltiva l’omonima tematica, non certo facile

un giovanissimo Simone da Brugherio, Piero Bazzoli da Roma e proprio in chiusura un giovanissimo Marcello Bassi, che qui vediamo con la moglie; l’iscrizione è infatti un suo regalo al consorte.



Ma anche se in ultimo, ma notizia non meno importante, vogliamo ricordare che nella mattinata di sabato si è svolta l’Assemblea Ordinaria dei soci per l’approvazione del Bilancio.

Abbiamo anche cercato, perchè si potrà far meglio in altre occasioni, di organizzare una diretta online per permettere la fruizione a chi era rimasto per svariati motivi a casa.
Dopo gli interventi del Presidente Marco Occhipinti, del segretario e tesoriere Sergio De Benedictis e del collegio dei revisori nella persona di Salvatore Picconi, l’assemblea, dopo utile discussione, ha approvato il bilancio ed il conseguente preventivo.
Non si vuol disconoscere il delicato momento che la Filatelia tutta sta attraversando e quindi il Direttivo si è espresso per avere la massima attenzione in futuro verso le varie spese che concorrono al Bilancio, ma prosegue con ottimismo la gestione che ci vede come sempre tra i più attivi sodalizi, caratterizzato da grande amicizia, stima e convivialità tra i soci.

Un periodo di pausa ci attende, anche se il lavoro del Direttivo continuerà nelle proprie sedi, sino alla prossima Veronafil di Maggio, già annunciata dal circolo Scaligero!


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